
Le aziende produttrici di alimenti e bevande sono 69.127 in Italia, delle quali 23.726 sono società di capitali, e 7.797 risultano in crescita. Se vuoi trovare nuovi clienti, in Italia e nel mondo, tra le aziende produttrici di alimenti e bevande leggi adesso la nostra guida qui
Competitive Data ha completato l’analisi dei bilanci delle prime 150 aziende appartenenti al settore della produzione di alcolici per il triennio 2016-2018.
RICAVI IN aumento
I ricavi complessivi registrano un incremento del +3,2% nel 2018, con le regioni del Centro che ottengono la performance migliore, +6,6%, seguite dalle regioni del Nord Est con un incremento del +5,8%, quindi le regioni del Nord Ovest che crescono del +2,3%, ed infine, in controtendenza le regioni del Sud e delle Isole in flessione del -3,1%.

classi di fatturato
Tra le varie classi di fatturato sono le aziende del cluster compreso tra 10 e 30 milioni di euro a far segnare la crescita maggiore, +5,1%, seguito con un incremento del +3,1% dalle aziende con fatturato maggiore di 30 milioni di euro, chiudono in leggera crescita (+0,2%) le aziende con fatturato inferiore ai 10 milioni di euro.
La classifica delle prime dieci aziende produttrici di liquori e distillati vede primeggiare Davide Campari Spa con ricavi pari a 630,5 mln di euro nel 2018, che detiene anche la redditività più elevata, pari al 33,6%.
ebitda
L’analisi dei margini vede l’EBITDA crescere complessivamente del +3,8%, ma questa volta sono le regioni del Sud e delle Isole a far segnare l’incremento maggiore (+18,5%), seguite dalle regioni del Centro in aumento del +10,8%, quindi le regioni del Nord Ovest con il +4,0%, ed infine le regioni del Nord Est che volgono in negativo, -1,4%.
diminuiscono gli utili
Il 2018 si chiude con utili cumulati pari a 416.171.000 euro, in flessione del -4,8% rispetto al valore del 2017 di 437.172.000 euro.
L’incidenza dell’utile sul fatturato scende dall’11,6% del 2017 al 10,7% del 2018
Nel 2018 sono 127 le aziende che chiudono l’esercizio in utile, tendenza in flessione rispetto al 2017 che registrava 132 aziende in utile.
INDICI DI REDDITIVITA’
Aggregando i bilanci delle aziende che realizzano nel settore della produzione di alcolici una quota superiore al 50% dei ricavi si ottiene il bilancio somma settoriale, dal quale vengono calcolati i valori medi di riferimento con cui confrontare le performance aziendali.
- Il ROE, Return on Equity, è il rapporto tra Utile e Patrimonio netto e rappresenta la redditività per i soci. Il ROE medio nel 2018 è stato del 16,5%, in leggero aumento rispetto al 16,0% del 2017.
- Il ROI, Return on Investment, è il Risultato operativo (ottenuto sottraendo dai ricavi tutti i costi operativi) sul Capitale investito netto (cioè l’attivo di Stato Patrimoniale al netto dei fondi di rettifica). Rappresenta la redditività della gestione caratteristica. Il ROI medio è stato pari all’ 8,9% nel 2018, in aumento rispetto all’8,4% del 2017.
- Il ROS, Return on Sales, è il rapporto tra il risultato operativo e i Ricavi e rappresenta il margine operativo sulle vendite. Il ROS è stato pari al 9,9% nel 2018, in crescita rispetto al 9,4% del 2017.
L’EBITDA medio rispetto al fatturato, o ebitda margin, è passato dal 13,6% del 2017 al 14,0% del 2018.

RISCHIO FINANZIARIO stabile
Il rapporto di indebitamento, o leverage, rappresenta indirettamente la proporzione esistente tra risorse proprie e risorse di terzi utilizzate per finanziare gli impieghi ed è pari al rapporto fra totale capitale investito e il patrimonio netto, misurando il cosiddetto “effetto leva”.
Nel 2018 il rapporto di indebitamento, o leverage, rimane stabile a 1,7. Migliora invece l’incidenza media degli oneri finanziari sul fatturato che passa dallo 0,7% del 2017 allo 0,6% del 2018.
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